Teodorico Pietrocola-Rossetti

Nato a Vasto, cugino del poeta Dante Gabriele Rossetti, di cui aggiunse il cognome al proprio (Pietrocòla), dopo aver partecipato ai moti napoletani del 1848 si trasferì dapprima a Lione, dove fece il critico teatrale e frequentò gli esuli italiani di orientamento mazziniano, e successivamente a Londra, dove dall’incontro con il Guicciardini e le chiese dei Fratelli nacque la sua conversione e l’attività di predicatore evangelico. Nel 1857 rientrò in Italia, per curare le comunità evangeliche di Alessandria e Firenze. Oltre alla ricca produzione di scritti politici e religiosi, fu autore della revisione della traduzione secentesca della Bibbia del Diodati e raccolse e tradusse canti e spirituals per varie edizioni degli innari delle chiese libere italiane.