Alessandro Gavazzi

Nato a Bologna nel 1809 da una famiglia di giuristi, dopo gli studi universitari nella sua città divenne frate barnabita e fu ordinato sacerdote; inizialmente apprezzato da papa Pio IX, di cui era amico personale, fu imprigionato dopo i moti del 1848 per la sua violenta predicazione antiaustriaca e liberato a furor di popolo. Aderì alla Repubblica romana, dirigendo gli ospedali militari della capitale, e dopo la sua caduta fu costretto all’esilio, dapprima in Gran Bretagna, poi in Canada e negli Stati Uniti, da dove rientrò nel 1860 per raggiungere Garibaldi a Palermo. I contatti con gli ambienti evangelici durante gli anni all’estero, uniti al suo radicale antipapismo, lo portarono alla costituzione della chiesa cristiana libera d’Italia, di cui assunse la presidenza nel 1870. Morì nel 1889.