Le Bibbie dei protestanti

Uno sguardo di storia del libro

lunedì 20 febbraio 2023, ore 18

partecipano in sala:

Marco Fratini

Uso, conservazione e trasmissione della Bibbia: la specificità protestante

Edoardo Barbieri

Le Bibbie a stampa nell’Italia del Quattro e Cinquecento

Federico Zuliani

Leggere le Scritture nella lingua sacra degli altri

in collegamento a distanza:

Lorenzo Di Lenardo, Stefania Villani

Tito Chiesi

collezionista di Bibbie

La Bibbia non è soltanto il testo fondamentale, ma anche un oggetto trasmesso di generazione in generazione, venuto a far parte della vita di tante persone. Guardare alla Bibbia da questa prospettiva, significa considerarla non più solo una fonte di lettura, un testo fondante per la vita di fede, per la riflessione personale, il culto, l'interpretazione teologica. Possiamo infatti osservarla pure come il primo libro stampato con caratteri mobili: un nuovo tipo di testo destinato a godere presto di una straordinaria diffusione, con una sequela ininterrotta di traduzioni. Un "Libro dei Libri", un Libro per antonomasia che ha lasciato tracce profonde e durature nella vita di tanti uomini, donne, famiglie, comunità di fede... E spesso era spesso l'unico libro presente in casa.


 

Sono stati i protestanti a dare alla Bibbia un posto centrale nella loro vita di fede, contribuendo così alla sua straordinaria circolazione. E proprio per descrivere questa "specificità protestante" nell'uso della Bibbia, in questo nostro incontro faremo riferimento alla pubblicazione "Le collezioni di Bibbie nelle biblioteche valdesi di Torre Pellice e di Roma"[clicca per scaricare dal sito della Biblioteca Valdese], un quaderno pubblicato in occasione della mostra "Le Bibbie dei Valdesi", realizzata dalla Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice: un'esposizione che è stata anche premiata con la medaglia del Presidente della Repubblica.

Sala attigua alla Libreria Claudiana

Via Francesco Sforza 12/a – 20122 Milano

Tel. 02 7602 1518

L’incontro viene trasmesso in streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Centro Culturale Protestante


 


 

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